Nel corso dell’incontro pubblico promosso da Siracusa Next Gen lo scorso 28 febbraio, dedicato al tema “Giovani e futuro della città”, è emerso con chiarezza un elemento che merita attenzione: la frustrazione delle nuove generazioni.
Non si tratta di una lamentela generica, ma di una percezione diffusa e consapevole. Molti giovani manifestano una forte volontà di restare e contribuire allo sviluppo del territorio, ma si scontrano quotidianamente con una carenza di opportunità concrete, spazi di crescita e occasioni di partecipazione attiva.
A questo si aggiunge un ulteriore fattore critico: una distanza percepita tra i giovani e le istituzioni, che spesso si traduce in una mancanza di ascolto e coinvolgimento.
Un confronto reale da cui nasce un’esigenza concreta
Non è stato un semplice momento di discussione, ma un’occasione di confronto diretto e autentico tra giovani con esperienze, percorsi e visioni differenti.
Sono emerse criticità, ma anche idee e proposte.
Tuttavia, è apparso subito evidente che il confronto non poteva rimanere circoscritto ai partecipanti presenti.
Da qui nasce una domanda fondamentale:
come raccogliere in modo strutturato la voce dei giovani della città?
Per costruire un percorso serio e credibile, è necessario partire da una base condivisa, fatta di dati, bisogni reali e priorità chiaramente individuate.

Il sondaggio come strumento di ascolto attivo
In risposta a questa esigenza, abbiamo sviluppato un sondaggio rivolto ai giovani fino ai 35 anni, con l’obiettivo di raccogliere opinioni, esigenze e prospettive.
Ho partecipato direttamente alla progettazione del questionario insieme ad altri ragazzi coinvolti nell’iniziativa, lavorando sulla definizione delle domande e sull’individuazione delle informazioni più rilevanti da raccogliere.
L’intento è stato quello di costruire uno strumento che non fosse meramente formale, ma realmente utile a comprendere meglio il pensiero del giovane siracusano.
👉 Il sondaggio è accessibile QUI
Dall’ascolto all’azione: gli obiettivi del progetto
L’iniziativa non si esaurisce nella raccolta dei dati.
L’obiettivo è utilizzare le informazioni raccolte come base per sviluppare un percorso strutturato, orientato alla creazione di opportunità concrete per i giovani, in diversi ambiti:
- accesso al lavoro;
- organizzazione di eventi e iniziative;
- creazione di spazi di aggregazione e confronto;
- sviluppo di progettualità condivise.
In prospettiva, il lavoro potrà inoltre tradursi nella formulazione di proposte da sottoporre, chissà, all’amministrazione comunale, con l’intento di contribuire in modo costruttivo al dibattito pubblico.
Un primo passo verso un coinvolgimento reale
Il sondaggio rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, che mira a costruire uno spazio di partecipazione attiva e continuativa.
Perché il tema non è soltanto individuare i problemi, ma creare le condizioni affinché i giovani possano diventare parte integrante dei processi decisionali e dello sviluppo della città.
In questo senso, l’iniziativa di Siracusa Next Gen si pone come un tentativo concreto di ridurre la distanza tra nuove generazioni e istituzioni, promuovendo un modello più inclusivo e partecipativo.
Partecipare per incidere
La riuscita di questo percorso dipende dalla partecipazione.
Ogni contributo rappresenta un elemento utile per costruire una visione più completa e rappresentativa della realtà giovanile locale.
👉 Compila il sondaggio: QUI!
Ascoltare è il primo passo.
Agire è quello successivo.
E questo percorso può iniziare proprio da qui.